03 - Gestione Avanzamenti Finanziari

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Quesito: L'utente chiede come inserire un giustificativo.
Risposta: Occorre andare su avanzamenti finanziari, cliccare su inserisci giustificativo ed alimentare i campi obbligatori. Maggiori informazioni sono presenti nelle pagine del manuale d'uso, disponibile nella home page del sistema Caronte, alla sezione "Manuali utenti".

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Quesito: Con riferimento agli espropri, cosa occorre inserire nei “giustificativi” - sezione “gestione avanzamenti finanziari"?
Risposta: Occorre inserire i riferimenti della relativa determina di esproprio, indicando i dati anagrafici del soggetto espropriato.

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Quesito: Con riferimento ai pagamenti effettuati mediante bollettini di conto corrente postale, cosa occorre inserire nei “giustificativi” e nei “pagamenti” - sezione “gestione avanzamenti finanziari”?
Risposta: Come “giustificativi” è possibile inserire il documento che autorizza la spesa, mentre come “pagamenti” occorre inserire gli estremi del bollettino.

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Quesito: Il sistema restituisce errore quando si tenta di inserire un numero progressivo, nel campo “Progressivo SAL”, già inserito in un precedente giustificativo.
Risposta: Se esistono due o più giustificativi a pagamento dello stesso SAL, si può inserire il numero progressivo del SAL nel rispettivo campo (“Progressivo SAL”) solo per il primo giustificativo; non essendo consentita la stessa operazione per l’inserimento di un ulteriore giustificativo, si consiglia di utilizzare il campo note per la gestione dei SAL.

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Quesito: Se nei giustificativi si compilano tutti i campi relativi al SAL, il sistema impedisce le modifiche alla “Data Avvio Consuntivo” dello step “Esecuzione Lavori”.
Risposta: Prima di inserire i dati relativi al SAL, si consiglia di verificare la data dello step procedurale “esecuzione lavori”.

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Quesito: Come procedere quando la documentazione relativa agli Impegni Giuridicamente Vincolanti non corrisponde ad obbligazioni in senso stretto?
Risposta
- se trattasi di contributi AVCP, è possibile inserire il riferimento alla Deliberazione dell'AVCP contenente le istruzioni operative per l'anno di riferimento.
- se trattasi di oneri per il conferimento a discarica, è possibile inserire il Formulario Identificazione Rifiuti (F.I.R., obbligatorio, rif. Art. 193 D.Lgs. 152/2006) accompagnato dal tariffario di riferimento della discarica autorizzata.
- per tutte le altre spese di modesta entità non supportate da lettere di incarico od ordini di fornitura (eliografie, plottaggi, timbri, cancelleria, ecc…), è possibile inserire i relativi documenti contabili.

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Quesito: E’ possibile inserire le determine e/o le note di credito che riducono l’importo dei giustificativi?

Risposta: Si. Nella sezione giustificativi, oltre alle fatture, è possibile inserire la nota di credito selezionando dal menù a tendina del campo “tipo” la voce relativa. Si rappresenta che, inserendo l’importo della nota di credito, questa viene considerata in valore negativo e dunque viene automaticamente sottratta dall’importo totale dei giustificativi. Una volta inserita la nota di credito, non verrà fatta nessuna associazione alla stessa; mentre verrà fatta l’associazione tra il pagamento per l’importo corretto e la fattura che invece manterrà l’importo originario. Per es. inserita una fattura di 200.000,00€ devono essere recuperati 50.000,00€, pertanto verrà inserita una nota di credito di 50.000,00€ nelle modalità descritte; il pagamento fatto per l’importo che effettivamente deve essere pagato, pari a 150.000,00€, verrà associato alla fattura di 200.000,00€ per l’importo di 150.000,00€; la differenza di 50.000,00€, che non verrà associata ad alcun pagamento, verrà automaticamente detratta dallo stesso importo della nota di credito.

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Quesito: L’utente RIO chiede come correggere i giustificativi associati a dei pagamenti che si trovano nella sezione "Pagamenti da inviare al programma".
Risposta: Quando i giustificativi sono associati a dei pagamenti che si trovano nella sezione “Pagamenti da inviare al Programma”, per modificarli, occorre preliminarmente inviare i pagamenti al Programma e successivamente chiederne la svalidazione all'utente RAPM.

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Quesito: Come inserire una fattura soggetta a scissione dei pagamenti - "split payment" sul SIL Caronte?
Risposta: Normativa di riferimento, Legge di stabilità per il 2015:

Il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, ha firmato il decreto di attuazione delle disposizioni in materia di scissione dei pagamenti (split payment) previste dalla legge di stabilità per il 2015. 
In base al meccanismo dello split payment le Pubbliche Amministrazioni, anche se non rivestono la qualità di soggetto passivo dell'iva, sono tenute a versare direttamente all'erario l'imposta sul valore aggiunto che è stata addebitata loro dai fornitori.
La scissione dei pagamenti si applica alle operazioni fatturate a partire dal primo gennaio 2015 per le quali l'esigibilità dell'imposta sia successiva a tale data. 
In merito agli obblighi nascenti in capo ai soggetti passivi fornitori, l'articolo 2 del decreto stabilisce che i medesimi devono emettere regolarmente la fattura con le indicazioni prescritte dall'articolo 21 del d.P.R. n. 633/1972 apponendo l'annotazione “scissione dei pagamenti” sulla medesima. 
Per quanto concerne le modalità che devono essere seguite per il versamento dell'IVA da parte della pubblica amministrazione acquirente, l'articolo 4 del decreto stabilisce che il versamento possa essere effettuato, a scelta della medesima, come segue: 
a) con un distinto versamento dell'IVA dovuta per ciascuna fattura la cui imposta è divenuta esigibile; 
b) in ciascun giorno del mese, con un distinto versamento dell'IVA dovuta considerando tutte le fatture per le quali l'imposta è divenuta esigibile in tale giorno; 
c) entro il giorno 16 di ciascun mese, con un versamento cumulativo dell'IVA dovuta considerando tutte le fatture per le quali l'imposta è divenuta esigibile nel mese precedente.
Il versamento deve essere effettuato, senza possibilità di compensazione orizzontale e utilizzando un apposito codice tributo, come segue: 
a) per le amministrazioni titolari di conti presso la Banca d'Italia, tramite modello “F24 Enti pubblici” approvato con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 28 giugno 2013; 
b) per le amministrazioni, diverse da quelle di cui alla lettera a), autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane, mediante versamento unificato di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; 
c) per le amministrazioni diverse da quelle di cui alle lettere a) e b), direttamente all'entrata del bilancio dello Stato con imputazione ad un articolo di nuova istituzione del capitolo 1203. 
Tuttavia, fino all'adeguamento dei sistemi informativi relativi alla gestione amministrativo-contabile delle amministrazioni centrali dello Stato, e in ogni caso non oltre il 31 marzo 2015, viene previsto che le amministrazioni individuate nell'articolo 1 del decreto accantonino le somme occorrenti per il successivo versamento dell'imposta; detto versamento deve comunque avvenire entro il 16 aprile 2015
”.

FONTE: Ministero Economia e Finanza

Conformemente alla suddetta normativa nazionale ed alla circolare n. 9 prot. n. 15233 del 18/03/2015, emessa dalla Ragioneria Generale della Regione Siciliana, con la nota prot. n. 10183 del 04/06/2015 emessa dal Dipartimento Regionale della Programmazione, Area coordinamento – Uffici controllo di I livello, vengono indicate le modalità attuative di tale adempimento, relativamente alle operazioni a titolarità regionale e a regia regionale, dettagliate come segue: 

• Operazioni a titolarità regionale: per questa categoria di interventi, fermo restando l’impossibilità di pagare più fatture con un mandato, l’attività di attuazione e controllo dovrà contemplare i seguenti ulteriori adempimenti: 

1. Nella fase di ricezione dei titoli di spesa, si dovrà verificare che l’emittente abbia provveduto alla annotazione nel documento contabile della normativa di riferimento;

2. Analogamente, gli atti di liquidazione e i relativi mandati dovranno richiamare esplicitamente la normativa più volte citata riportando al contempo la causale: "fatt. n. xxx del gg/mm/aaaa” e di seguito l’oggetto del pagamento. 

3. Le disposizioni di pagamento dovranno riguardare la somma complessivamente documentata dalla fattura attraverso un unico mandato informatico collettivo comprendente due quote: 

(a) La prima quota per l’importo pari all’imponibile indicato in fattura deve essere pagata al contraente destinatario;

(b) Per la seconda quota, relativa all’IVA, esposta nella medesima fattura, il mandato collettivo (riportante il codice fiscale della Regione Siciliana) deve essere effettuato utilizzando le coordinate bancarie: IT34E0200804625000103623296.
Per l’intera Amministrazione Regionale, sarà effettuato un unico versamento mensile derivante dalla scissione dei pagamenti mediante il modello “F24 EEPP”.

• Operazioni a regia regionale: gli uffici competenti (UCO) titolari di progetti “a regia”, pur non essendo direttamente coinvolti in attività di liquidazione di singole fatture, rimangono tuttavia responsabili del controllo in ordine alle procedure finanziarie poste in essere dagli enti beneficiari nell’ambito degli interventi di rispettiva competenza.
In particolare, in sede di verifica della rendicontazione dei trasferimenti operati dall’Amministrazione Regionale (anche attraverso ordini di accreditamento), dovrà essere riscontrato che il beneficiario, per ciascuna fattura correlata ai propri contratti di appalto, abbia provveduto a liquidare distintamente la quota di pertinenza del contraente (corrispondente all’imponibile della fattura oggetto di liquidazione) e la quota destinata all’erario (pari all’IVA relativa al medesimo documento fiscale) secondo una delle modalità attuative previste dal summenzionato decreto del MEF.

Rispetto all’inserimento dei dati sul sistema Caronte, occorre inserire la fattura alla sezione “giustificativi” degli “avanzamenti finanziari", indicando separatamente imponibile e IVA e come importo rendicontabile il totale, se tutto ammissibile.
Pe quando riguarda l’inserimento dei pagamenti, che vanno inseriti alla sezione “pagamenti” degli “avanzamenti finanziari", occorre distinguere le seguenti due casistiche: 

  1. 1) Operazioni a titolarità regionale: occorre inserire l’unico mandato collettivo, comprendente le due quote;
  2. 2) Operazioni “a regia” regionale: occorre inserire il pagamento secondo una delle modalità previste dal summenzionato decreto del MEF.

E’ fortemente consigliato, in previsione dei controlli di I livello, tenere traccia, tramite un prospetto di raccordo, degli importi relativi all’IVA delle diverse fatture che vengono pagate cumulativamente tramite F24.
Si ricorda altresì che è fortemente consigliato inserire tutta la documentazione progettuale nel “Gestore Documentale”.

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Quesito: l’utente RAPM segnala che ai fini del monitoraggio i pagamenti non sono validabili.
Risposta: Non è possibile validare i pagamenti di operazioni il cui avanzamento "non finanziario" non è stato ancora validato. Per cui è necessario validare prima gli avanzamenti "non finanziari" e successivamente gli "avanzamenti finanziari".

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Quesito: l’utente chiede se è possibile che ad un pagamento venga associato, solo per una quota, un giustificativo.
Risposta: Si, è possibile che ad un pagamento venga associato un giustificativo solo per una quota. Si precisa, comunque, che fin quando il pagamento non verrà associato per l'intero importo non potrà andare in validazione.


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Quesito: l’utente chiede quale importo inserire nella voce "importo rendicontabile" della sezione “giustificativi” degli “avanzamenti finanziari".
Risposta:  Per importo rendicontabile, si intende l'importo riferito al progetto. Pertanto, sono rendicontabili tutti gli importi previsti nel quadro economico.

 

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